Cosa succede nella nostra mente quando dormiamo?
Dove nascono i sogni?
E cosa ci portiamo con noi al risveglio?
L’Officina dei Sogni
Lo spettacolo è un viaggio teatrale dentro il mondo invisibile dei sogni, un luogo segreto dove pensieri, emozioni, ricordi e desideri prendono forma e diventano storie.
Ad accompagnare il pubblico sono Sub, Con e Sciò, tre curiose e instancabili figure che lavorano nell’officina del subconscio. Quando Matilde, una bambina come tante, si addormenta, loro si svegliano e iniziano a creare i suoi sogni.
Sogni che assomigliano molto a quelli di tutte e tutti noi.
L’Officina dei Sogni è pensato per bambine e bambini della scuola primaria. Il linguaggio è accessibile, poetico e giocoso, con momenti di interazione che coinvolgono attivamente il pubblico.
I sogni in scena
Nel corso dello spettacolo, i sogni di Matilde si trasformano in racconti simbolici e coinvolgenti:
- La storia della principessa Filorga, costretta a scegliere tra il dovere e il proprio desiderio, ci parla di libertà, amicizia e diritto di decidere chi vogliamo essere.
- I Mostri Goccia, nati da un temporale notturno, danno forma alle paure e agli incubi, ma aprono anche una riflessione sul rapporto tra esseri umani e ambiente.
- Murena la piratessa, che da bambina sogna il mare e diventa capitana, sfida gli stereotipi e dimostra che immaginare il proprio futuro è il primo passo per realizzarlo.
Ogni sogno è diverso, ma tutti nascono dallo stesso luogo: l’esperienza quotidiana, le emozioni, i desideri nascosti.
Un viaggio tra emozioni e immaginazione
Lo spettacolo accompagna bambine e bambini a:
- riconoscere le emozioni (paura, coraggio, desiderio, gioia)
- scoprire che i sogni sono un modo che la mente usa per parlare di noi
- capire che anche gli incubi hanno qualcosa da raccontare
- osservare come sogni, ricordi e realtà siano profondamente collegati
Nel finale, Sub, Con e Sciò riflettono su ciò che rimane di un sogno al risveglio:
un’immagine, un’emozione, una domanda.
Qualcosa che ci accompagna anche da svegli.
Temi affrontati
- sogni e subconscio
- emozioni e paure
- desideri e libertà di scelta
- immaginazione e crescita
- ambiente e cambiamento
- parità e superamento degli stereotipi
Uno spettacolo che continua
Quando le luci si riaccendono, il viaggio nell’Officina dei Sogni non finisce: Filorga e i suoi desideri, i Mostri Goccia, Murena la piratessa e le avventure di Matilde continuano a vivere nella mente di chi li ha seguiti. I sogni, le emozioni e le immagini possono diventare spunti per raccontare, disegnare, giocare e riflettere insieme, trasformando la magia dello spettacolo in esperienza quotidiana.
Proponiamo alcune domande che possono guidare il confronto, stimolare la fantasia e invitare i bambini a parlare dei propri desideri e paure.
Perché la principessa Filorga non vuole sposare il conte?
Ti piacerebbe fare una scelta simile?
Come ti sei sentito quando sono arrivati i Mostri Goccia?
Ti hanno fatto paura o ti hanno divertito?
Se potessi viaggiare come Murena, dove andresti?
Quale sogno di Matilde ti è piaciuto di più? Perché?
Cosa pensi che Matilde si porti dietro quando si sveglia?
Se Sub Con e Sciò costruissero un sogno per te, cosa non dovrebbe mancare?
Secondo te, da dove nascono i sogni?
C’è qualcosa dello spettacolo che ti ha fatto pensare a te o ai tuoi desideri?